Login
     
Ciao Concordia!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Jonathan Zaccaria   
Mercoledì 13 Gennaio 2010 15:26
Giorno: 423°

424 o 425...sarà il numero di giorni consecutivi che avrò passato in questa base franco-italiana. Dopo tutto questo tempo posso dire, come della mia Lorena natale o della Sicilia delle mie radici, che qui sono a casa. Una casa che lascerò definitivamente lunedì o martedì prossimo, a seconda dei voleri della meteorologia antartica. Una casa che forse non rivedrò più.  Tutto sommato, la cosa più dura non è stata affrontare la notte polare, svolgere lavori scrupolosi in un'oscurità totale e nel posto più freddo del mondo.....ma coabitare e collaborare quotidianamente con degli sconosciuti, 7 giorni su 7, per un anno, senza un giorno di intervallo.


Per la prima volta precisamente da 14 mesi mi sorprendo a pormi la seguente domanda: "che cos'è che potrei fare domani?", per la prima volta da 14 mesi nessuno mi solleciterà a risolvere un problema, a fare un collegamento via satellite, preparare una video conferenza, installare una nuova macchina, riparare una apparecchiatura scientifica, fare un cavo e così via.  E tuttavia sto per perdere una libertà che qui è senza prezzo: quella di poter osservare da qualunque posto io mi trovi, o all'esterno oppure da una delle due torri, l'infinito dinnanzi a me. In cambio vado a ritrovare un'altra forma di libertà. Quella di poter accostare coloro che io avrò scelto. Quella di poter andare e venire dove e quando mi pare, senza essere vincolato dalle terribili leggi della natura che comandano qui, solo luogo del pianeta privo di vita perché impossibile. Questa libertà sarà tuttavia condizionata dal denaro, una nozione che qui mancava e che ritroverò ben presto. Se ci vorranno una decina di ore di volo e due aerei (tappa a Casey, base costiera australiana) per sradicarmi da Concordia ed per tuffarmi in mezzo alla fauna umana, tre settimane di transizione in Tasmania, la piccola isola australiana a 2700 km dalle coste antartiche, mi separeranno da voi prima del ricongiungimento. Tre settimane di piena estate australe per permettermi di riprendere contatto nel modo più dolce possibile con le auto, l'inquinamento, i rumori, la gente, i media, i locali pubblici e persino il verde e tutto il resto....

Un caro saluto a tutti

J.Zaccaria IPEV

Traduzione dal francese : Ing. Roberto Cervellati PNRA


 

Webmaster
Simona LONGO
 13 visitatori online
Orange Open Solution - Applicazioni Web e Voip